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	<title>Blog Comunicazione &#187; twitter</title>
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		<title>Twitter? Niente di nuovo: sono cartoline.</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 14:03:42 +0000</pubDate>
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Julia Gillen e Nigel Hall, ricercatori delle università di Manchester e Lancaster, hanno dichiarato di aver individuato il progenitore di Twitter: la cartolina. Certo, forse i due non riceveranno mai un nobel per i propri studi, che francamente non ci sembrano dei più rivoluzionari; ma è pur sempre interessante prendersi un minuto per riflettere su quali siano i punti in comune tra le suddette forme di comunicazione. La brevità e informalità dei contenuti e la velocità di recapito che avevano caratterizzato, oltre cento anni orsono, il successo delle cartoline (che ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-332" title="twitter come le cartoline" src="http://www.blogcomunicazione.com/wp-content/uploads/2009/09/twitter.jpg" alt="twitter come le cartoline" width="584" height="243" /></p>
<p>Julia Gillen e Nigel Hall, ricercatori delle università di Manchester e Lancaster, hanno dichiarato di aver individuato il progenitore di Twitter: la cartolina. Certo, forse i due non riceveranno mai un nobel per i propri studi, che francamente non ci sembrano dei più rivoluzionari; ma è pur sempre interessante prendersi un minuto per riflettere su quali siano i punti in comune tra le suddette forme di comunicazione. La brevità e informalità dei contenuti e la velocità di recapito che avevano caratterizzato, oltre cento anni orsono, il successo delle cartoline (che in epoca edoardiana avevano conosciuto un boom inarrestabile ed erano usate nella comunicazione quotidiana) sembrano riproporsi in modo incredibilmente simile con il fenomeno del micro-blogging. Per precisare, a detta di Gillen e Hall il fenomeno Twitter ha riportato in auge una forma di comunicazione scomparsa da un secolo. Ci auguriamo che nei prossimi anni di studio questi ricercatori scoprano anche l&#8217;esistenza degli sms: potrebbero aprirsi scenari sorprendenti.</p>
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		<title>Elezioni in Iran: la censura e la rete.</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 09:11:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>BlogComunicazione</dc:creator>
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Non vi sono ancora prove certe di brogli elettorali nell&#8217;Iran di Ahmadinejad (probabilmente è solo questione di tempo), ma la compagine sempre più inquietante nella quale si è verificata la disfatta elettorale di Moussavi ha le tinte forti di uno dei momenti più neri della dittatura Iraniana. Nonostante la censura totalizzante dei media tradizionali, il disturbo delle trasmissioni satellitari dei reporter internazionali, il sabotaggio della rete di telefonia mobile e la pesante censura di Internet estesasi anche a Facebook (dove il leader dell&#8217;opposizione contava circa 45.000 sostenitori), sembrava che i ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- ckey="6AA0FDF5" --><a href="http://www.blogcomunicazione.com/wp-content/uploads/2009/06/ahmadinejad.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-259" title="ahmadinejad" src="http://www.blogcomunicazione.com/wp-content/uploads/2009/06/ahmadinejad.jpg" alt="ahmadinejad" width="584" height="243" /></a></p>
<p>Non vi sono ancora prove certe di <strong>brogli elettorali</strong> nell&#8217;Iran di Ahmadinejad (probabilmente è solo questione di tempo), ma la compagine sempre più inquietante nella quale si è verificata la disfatta elettorale di Moussavi ha le tinte forti di uno dei momenti più neri della dittatura Iraniana. Nonostante la <strong>censura totalizzante dei media tradizionali</strong>, <strong>il disturbo delle trasmissioni satellitari dei reporter </strong>internazionali, <strong>il sabotaggio della rete di telefonia mobile</strong> e la <strong><a href="http://www.rsf.org/An-election-without-free-flow-of.html" target="_blank">pesante censura di Internet</a></strong> estesasi anche a Facebook (dove il leader dell&#8217;opposizione contava circa 45.000 sostenitori), sembrava che i manifestanti avessero trovato un modo per far sentire la propria voce: la rete di microblogging di Twitter. Ma nelle ultime ore <strong>la mano del censore si è abbattuta anche sui twitters</strong>, tanto che Bret Taylor, uno dei fondatori del servizio di seed personalizzabili FriendFeed, dimostra <a href="http://friendfeed.com/bret/01d7ad79/friendfeed-has-been-almost-completely-blocked" target="_blank">sul proprio sito</a> come il traffico verso il servizio sia praticamente cessato negli ultimi due giorni.</p>
<p align="center"><a href="http://www.blogcomunicazione.com/wp-content/uploads/2009/06/censura-freind-feed.jpeg"><img class="aligncenter size-full wp-image-258" title="censura-freind-feed" src="http://www.blogcomunicazione.com/wp-content/uploads/2009/06/censura-freind-feed.jpeg" alt="censura-freind-feed" width="525" height="131" /></a></p>
<p>Ma nel frattempo, con le strade gremite da una fiumana umana che sfida il regime al grido di &#8220;Allah u Akbar&#8221; (&#8220;Dio è grande&#8221;: lo stesso slogan della rivoluzione khomeinista del 1979), <strong>neanche i media di stato riescono più a contenere le notizie</strong>: viene così dall&#8217;emittente ufficiale Radio Payam la notizia dell&#8217;uccisione di sette manifestanti da parte <span style="text-decoration: line-through;">delle forze dell&#8217;ordine</span> dei militari.  E nell&#8217;era di internet, dove non possono le tv ufficiali, possono i fenomeni di <strong>reporter diffuso</strong>: è stato divulgato in rete un video in cui un manifestante documenta la violenta repressione in atto a Theran. Ecco la dimostrazione di come il web e il giornalismo partecipativo abbiano un ruolo chiave nel <em>powershift</em>.</p>
<p align="center"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="450" height="359" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="flashvars" value="autostart=false&amp;keyT=Ivp,.àlàvatcr.oìùrìì.mj:qc&amp;key=.iì(ccwqeafiweà?r.esèp@dajt:p@ek,v;_ùyqvmjnita-q,pRve Mfeti?aus=agl?01c'02?ò03ex04&amp;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&amp;file=repubblicatv/file/2009/iranautopolizia20090616.flv&amp;repeat=false&amp;logo=1&amp;strip=0&amp;nielsenBrand=repubblicatv_&amp;brand=brand_repubblicaradio&amp;dState=normal&amp;scaleMethod=fit&amp;rel=false&amp;fsType=fl&amp;" /><param name="src" value="http://tv.repubblica.it/static/swf/adv_player.swf" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="450" height="359" src="http://tv.repubblica.it/static/swf/adv_player.swf" flashvars="autostart=false&amp;keyT=Ivp,.àlàvatcr.oìùrìì.mj:qc&amp;key=.iì(ccwqeafiweà?r.esèp@dajt:p@ek,v;_ùyqvmjnita-q,pRve Mfeti?aus=agl?01c'02?ò03ex04&amp;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&amp;file=repubblicatv/file/2009/iranautopolizia20090616.flv&amp;repeat=false&amp;logo=1&amp;strip=0&amp;nielsenBrand=repubblicatv_&amp;brand=brand_repubblicaradio&amp;dState=normal&amp;scaleMethod=fit&amp;rel=false&amp;fsType=fl&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p align="center">In copertina un&#8217;efficace immagine di una <a href="http://jeromeghedira.wordpress.com/2008/05/29/3-grands-pour-mccann-erickson-au-gprc-08/" target="_blank">campagna McCann Erickson per Reporter Senza Frontiere</a>.</p>
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