articoli con i tag: politica
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Incredibilmente la classe politica italiana, o almeno parte di essa, è riuscita a mettere d’accordo professionisti dell’informazione e semplici telespettatori, di qualsiasi schieramento essi siano. L’unico rammarico è che tale accordo arrivi nella forma di un dissenso tanto fermo quanto diffuso a quello che promette di essere, se non revocato, l’intervento più pesante e scriteriato mai adottato da un’autority televisiva: verranno chiusi i programmi di approfondimento politico.
Ieri notte, in previsione delle prossime elezioni regionali, le quote PDL e Radicali della Commissione di Vigilanza RAI hanno stabilito che, nei trenta giorni …
mass media, società e innovazione »
La natura pervasiva della rete è difficile da controllare. Già in passato abbiamo commentato il ruolo svolto dai blogger iraniani nel liberarsi della mordacchia del censore, eppure in quello stesso contesto siamo stati costretti a riconoscere come sia ancora relativamente facile per i governi liberticidi limitare pesantemente la libertà offerta dalle nuove tecnologie.
L’Iran di Ahmadinejad però non è la Cina di Hu Jintao, e nel caso del colosso asiatico schierarsi contro la censura ha costi ben diversi. (…)
mass media, società e innovazione »
Oggi, prendendo spunto da alcune interessanti notizie della settimana (che menzioneremo alla fine), abbiamo l’ambizione di cercare di capire un po’ di più lo spirito del nostro presente e del nostro futuro. Per farlo ricorderemo eventi apparentemente lontani tra loro. Ma si tratta solo di unire i puntini.
Nel 1964 Marshall McLuhan, nelle pagine di Understanding Media, conia il termine ‘Villaggio Globale’. Per decenni la fortuna del neologismo sarà legata al medium televisivo, da molti (…)
mass media, società e innovazione »
Il citizen journalism e i fenomeni di reporter diffuso sono sempre più al centro dell’attenzione dei media tradizionali (dalla ‘pionieristica’ trasmissione di Marco Montemagno su SkyTg24 all’ottimo progetto Citizen Report targato Rai Educational), eppure il mondo dei media tradizionali si mostra ancora in gran parte inadatto ai contenuti informativi user generated.
Il giornalismo ‘dal basso’ si rivela infatti indispensabile quando documenta avvenimenti altrimenti inaccessibili ai media ufficiali (…)
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Facciamo il punto, come sempre obiettivi e scevri da ogni faziosità. Nelle ultime settimane una stampa non priva di condizionamenti mobilita una piazza oceanica mentre i ‘capipopolo/populisti doc’ (a seconda dei punti di vista) disertano il palco deludendo le aspettative di maggioranza e opposizione. I telegiornali nazionali in alcuni casi ignorano quella che normalmente sarebbe una notizia d’apertura e nell’edizione serale del TG1 per la prima volta un direttore prende una posizione politica con un editoriale. Il Gabibbo, tra qualche contestazione (…)
società e innovazione »
Banksy, il Basquiat del nuovo millennio, aveva rovinato l’ennesimo palazzo. Intollerabile. Ma gli amministratori del sobborgo londinese di Hackney, facendo sfoggio tanto di risolutezza quanto di ottusità, hanno ripristinato l’estetica della zona facendo coprire l’opera con un meraviglioso strato di vernice nera. Ora che Stoke Newington Church Street è decisamente più bella e ordinata, bisognerà convincere i residenti furiosi a non intentare azioni legali contro il comune.
comunicazione politica, corporate image »
Con una malinconica lacrima per la grande opportunità persa, dobbiamo registrare la smentita sull’adozione di quella straordinaria vetta del design internazionale che prometteva di essere il logo “Magic Italy”, immagine dell’Italia nel mondo presentata pochi giorni or sono dal ministro del turismo Michela Vittoria Brambilla. Dobbiamo mestamente lasciarci alle spalle quel gradevolissimo puzzo di anni ‘80, nonché quell’ardita sperimentazione dell’intera galleria filtri di Photoshop.
Verificata l’accoglienza non proprio calorosa riservata al marchio da designer e internauti, che ne avevano prontamente fatto il proprio oggetto di scherno prediletto, il premier ha ordinato …
comunicazione politica, mass media, società e innovazione »
Non vi sono ancora prove certe di brogli elettorali nell’Iran di Ahmadinejad (probabilmente è solo questione di tempo), ma la compagine sempre più inquietante nella quale si è verificata la disfatta elettorale di Moussavi ha le tinte forti di uno dei momenti più neri della dittatura Iraniana. Nonostante la censura totalizzante dei media tradizionali, il disturbo delle trasmissioni satellitari dei reporter internazionali, il sabotaggio della rete di telefonia mobile e la pesante censura di Internet estesasi anche a Facebook (dove il leader dell’opposizione contava circa 45.000 sostenitori), sembrava che i …
comunicazione politica »
Dopo l’attesissimo discorso di Barack Obama all’Università del Cairo, l’era di Bush figlio sembra lontana anni luce, tanto nei contenuti quanto nel linguaggio. L’autorevolezza di Obama, coadiuvata dalle eccezionali capacità comunicative sue e dei suoi consiglieri, gli permette di intavolare un discorso straordinariamente innovativo, nel quale per la prima volta si rivolge direttamente al popolo anziché ai governi della regione. Le sue parole, cui tanto Al Jazeera quanto Al Arabya hanno dato grandissimo risalto, sono riuscite ad arrivare allo spettatore mediorientale medio poiché questo ha avuto l’impressione di essere capito: …





