articoli con i tag: neuroscienze
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Generalmente un regista che debba inquadrare un personaggio di cui voglia sottolineare l’intelligenza o il carattere userà un primo o primissimo piano, mentre se vorrà indugiare sulla seduttività del medesimo, adotterà un piano medio o una figura intera. E c’è di più: indipendentemente dalla volontà di sottolineare un intento seduttivo, l’uso del primo piano sarà molto più frequente nel ritrarre uomini piuttosto che donne. (…)
mass media, pubblicità e marketing, società e innovazione »
Viviamo in un mondo ‘a puntate’. In edicola, in televisione, in libreria e al cinema siamo circondati dalla proposizione di contenuti ‘spalmati’ in una lunga serie di episodi interconnessi, e la pubblicità non può che essere un contesto naturale per lo sviluppo di questa forma narrativa. Ma se la colpa fosse del nostro cervello?
L’avvento del web partecipativo (cui ormai, per questioni cronologiche, possiamo iniziare a guardare con un minimo di distacco) si è infatti proposto come evoluzione naturale per la narrazione episodica (…)
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C’è una scoperta tutta italiana che promette di rivoluzionare il modo in cui si pensa all’interazione sociale e alla quale i comunicatori e i pubblicitari di frontiera rivolgono molta attenzione: i neuroni specchio. Questi neuroni dal nome evocativo, semplificando oltre il lecito, sono quelli che regolano l’impulso istintivo a riprodurre le azioni altrui osservate (per esempio sembra che il fenomeno dello ‘sbadiglio contagioso’ sia una delle forme più elementari di attività di questi gruppi neuronali).





