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articoli con i tag: Apple

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[7 feb 2010 | 7 commenti | ]
Apple e il Neuro-Marketing

Nella prima parte di questo articolo abbiamo iniziato ad introdurre i segreti della persuasione usati dalla Apple di Steve Jobs per comunicare la straordinarietà – percepita o reale che sia – dei suoi prodotti. Abbiamo parlato della struttura a rete della nostra memoria e della sua importanza nella formazione dei concetti e quindi nella nostra valutazione del mondo. Infine abbiamo ragionato su come la ripetizione sia fondamentale nei pattern di funzionamento delle nostre reti neurali. Ora vediamo cosa succede in dettaglio nel nostro cervello, ne rimarrete sorpresi.
L’aggettivo più suggestivo sul …

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[4 feb 2010 | un commento | ]
Apple e persuasione: i segreti svelati.

Benvenuti in un lungo articolo in due parti (la seconda sarà online il 7 febbraio) sui segreti delle tecniche persuasive usate da Steve Jobs nelle sue celebri presentazioni. Nello specifico prenderemo a ‘pretesto’ il linguaggio enfatico del CEO Apple per capire per quale motivo l’uso e la ripetizione di certe parole possa farci il ‘lavaggio del cervello’. Nella prima parte dell’articolo introdurremo il processo di formazione di un concetto nella nostra mente, mentre in quella online domenica ci concentreremo più nel dettaglio sui neuroni specchio, su alcune specifiche aree del …

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[28 gen 2010 | 29 commenti | ]
iPad: perché è rivoluzionario.

Probabilmente già tutti sapete tutto dell’iPad, e in questa sede non abbiamo intenzione di ripetere i discorsi che avete già letto altrove. Eppure c’è ancora qualcosa da dire.
Ieri Steve Jobs ha scritto una pagina di storia, e lo sapeva. Ai suoi collaboratori di Cupertino nei giorni scorsi aveva confessato di esser consapevole che l’iPad fosse l’innovazione più importante di tutta la sua carriera (ricordiamo che Jobs è il padre dell’iPod e dell’iPhone, non l’ultimo degli sprovveduti), e in effetti la nuova creatura Apple ha tutti i numeri per rivoluzionare per …

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[18 gen 2010 | un commento | ]
Apple, Google e pubblicità: il futuro è adesso.

Ad avviso di chi scrive la next big thing del web non sono né il cloud computing (guardando la recente presentazione di Chrome OS era impossibile non pensare agli eccessivi limiti in termini di prestazioni di un ‘calcolo diffuso’) né il web semantico (che sembra più un ricorrente fantasma del natale futuro), quanto l’avvento dell’internet of things.
La diffusione della connettività ad un numero sempre crescente di oggetti quotidiani (basti pensare alla crescente presenza di QR codes su riviste di ogni genere, che permettono l’accesso a contenuti multimediali semplicemente inquadrando la …

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[13 gen 2010 | nessun commento | ]
È fatta: Google dice no alla censura Cinese.

La natura pervasiva della rete è difficile da controllare. Già in passato abbiamo commentato il ruolo svolto dai blogger iraniani nel liberarsi della mordacchia del censore, eppure in quello stesso contesto siamo stati costretti a riconoscere come sia ancora relativamente facile per i governi liberticidi limitare pesantemente la libertà offerta dalle nuove tecnologie.
L’Iran di Ahmadinejad però non è la Cina di Hu Jintao, e nel caso del colosso asiatico schierarsi contro la censura ha costi ben diversi. (…)

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[27 dic 2009 | nessun commento | ]
Le100leggi #004: il rasoio di Occam

Ludwig Mies van der Rohe, architetto tedesco celebre per il suo straordinario gusto per l’essenzialità di una progettazione ‘pelle e ossa’ (“skin and bone”), ha coniato uno dei motti di maggior successo della modernità: “il meno è più” (“less is more”).
Questa idea di privilegiare un approccio pulito e minimalista al design riscontra da qualche decennio una fortuna tanto indiscussa da essere assurto a ‘comandamento’ per il designer contemporaneo (il fantastico duo Jobs e (…)

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[14 nov 2009 | 12 commenti | ]
Lo spirito del tempo.

Oggi, prendendo spunto da alcune interessanti notizie della settimana (che menzioneremo alla fine), abbiamo l’ambizione di cercare di capire un po’ di più lo spirito del nostro presente e del nostro futuro. Per farlo ricorderemo eventi apparentemente lontani tra loro. Ma si tratta solo di unire i puntini.
Nel 1964 Marshall McLuhan, nelle pagine di Understanding Media, conia il termine ‘Villaggio Globale’. Per decenni la fortuna del neologismo sarà legata al medium televisivo, da molti (…)

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[24 ott 2009 | un commento | ]
Pubblicità Microsoft e Apple, la lotta delle idee.

Cosa succede quando nel mercato oligopolico dei sistemi operativi per computer si scontrano due grandi novità del settore? Pubblicità, tanta pubblicità, ovviamente. E infatti sono usciti i nuovi spot Microsoft e Apple.
Il terreno di gioco è quello che vede contrapposti Microsoft Windows 7 e Apple Os X Snow Leopard: due software totalmente distinti non solo dal punto di vista tecnico, ma anche e soprattutto dal punto di vista della filosofia aziendale. (…)

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[21 ott 2009 | 2 commenti | ]
Apple, misure fuori logo.

Apple Inc. non è mai stata così forte, e si ingrandiscono sia le quote di mercato sia i logotipi. Sono appena stati pubblicati i risultati fiscali per il quarto trimestre 2009 e l’azienda di Cupertino può vantare numeri semplicemente sbalorditivi (un fatturato di 9.87 miliardi di dollari con 1.67 miliardi di profitti netti). La variazione tendenziale delle vendite di iPhone è del +8% mentre i computer Mac registrano addirittura un ∆ del +17% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. (…)

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[9 ott 2009 | 2 commenti | ]
“I’m a PC” e sparo agli iPhone.

L’imbarazzo del colosso di Redmond dinnanzi alla costante erosione delle proprie quote di mercato da parte della mela di Jobs aveva già avuto modo di esprimersi nelle campagne pubblicitarie “I’m a PC” e “Laptop Hunters”, tese probabilmente a rafforzare il brand engagement con il mondo dei Personal Computer (adottando la dubbia scelta di trattare una tecnologia come un brand, riconoscendo così automaticamente un valore intrinseco ai prodotti di Cupertino). Se però credevate che si fosse toccato il fondo con le frasi imbarazzanti e controproducenti pronunciate nei suddetti commercial (“Forse non …