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	<title>Blog Comunicazione</title>
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		<title>Per i politici siamo scimmie.</title>
		<description><![CDATA[
Oggi inizieremo parlando di politica e di fossili viventi. E no, non ci stiamo riferendo ad alcuni senatori ultraottuagenari, ma a delle creature ben più sorprendenti: le meduse.
Questi animali che popolano gli abissi sono tra i primi a essere apparsi nella storia della vita e si presentano in un’incredibile eterogeneità di forme e caratteristiche. Tra le tante varietà, una delle più sorprendenti presenta una caratteristica apparentemente impossibile: ha 25 occhi e nessun cervello. Ed è la testimonianza evolutiva di come tutto il nostro vivere sia condizionato dal senso della vista, ...]]></description>
		<link>http://www.blogcomunicazione.com/2010/04/22/per-i-politici-siamo-scimmie/</link>
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		<title>Come legge il nostro sguardo?</title>
		<description><![CDATA[Esistono 100 leggi essenziali, 100 principi tanto fondamentali da essere i pilastri sui quali si regge l’intero mondo della comunicazione e del design. Nella rubrica “le100leggi” scopriremo insieme queste regole, approfondendone una alla volta, con lo scopo di imparare a costruire e comprendere a fondo gli artefatti comunicativi. La regola di oggi riguarda la percezione delle informazioni in base alla loro disposizione in un layout e risponde al nome di diagramma di Gutenberg.]]></description>
		<link>http://www.blogcomunicazione.com/2010/02/15/come-legge-il-nostro-sguardo/</link>
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		<title>La Rai chiude Vespa e Santoro.</title>
		<description><![CDATA[

Incredibilmente la classe politica italiana, o almeno parte di essa, è riuscita a mettere d’accordo professionisti dell’informazione e semplici telespettatori, di qualsiasi schieramento essi siano. L’unico rammarico è che tale accordo arrivi nella forma di un dissenso tanto fermo quanto diffuso a quello che promette di essere, se non revocato, l’intervento più pesante e scriteriato mai adottato da un’autority televisiva: verranno chiusi i programmi di approfondimento politico.
Ieri notte, in previsione delle prossime elezioni regionali, le quote PDL e Radicali della Commissione di Vigilanza RAI hanno stabilito che, nei trenta giorni ...]]></description>
		<link>http://www.blogcomunicazione.com/2010/02/10/la-rai-chiude-vespa-e-santoro/</link>
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		<title>Apple e il Neuro-Marketing</title>
		<description><![CDATA[

Nella prima parte di questo articolo abbiamo iniziato ad introdurre i segreti della persuasione usati dalla Apple di Steve Jobs per comunicare la straordinarietà – percepita o reale che sia – dei suoi prodotti. Abbiamo parlato della struttura a rete della nostra memoria e della sua importanza nella formazione dei concetti e quindi nella nostra valutazione del mondo. Infine abbiamo ragionato su come la ripetizione sia fondamentale nei pattern di funzionamento delle nostre reti neurali. Ora vediamo cosa succede in dettaglio nel nostro cervello, ne rimarrete sorpresi.
L’aggettivo più suggestivo sul ...]]></description>
		<link>http://www.blogcomunicazione.com/2010/02/07/apple-e-il-neuro-marketing/</link>
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		<title>Apple e persuasione: i segreti svelati.</title>
		<description><![CDATA[
Benvenuti in un lungo articolo in due parti (la seconda sarà online il 7 febbraio) sui segreti delle tecniche persuasive usate da Steve Jobs nelle sue celebri presentazioni. Nello specifico prenderemo a ‘pretesto’ il linguaggio enfatico del CEO Apple per capire per quale motivo l’uso e la ripetizione di certe parole possa farci il ‘lavaggio del cervello’. Nella prima parte dell’articolo introdurremo il processo di formazione di un concetto nella nostra mente, mentre in quella online domenica ci concentreremo più nel dettaglio sui neuroni specchio, su alcune specifiche aree del ...]]></description>
		<link>http://www.blogcomunicazione.com/2010/02/04/apple-e-persuasione-i-segreti-svelati/</link>
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		<title>iPad: perché è rivoluzionario.</title>
		<description><![CDATA[
Probabilmente già tutti sapete tutto dell’iPad, e in questa sede non abbiamo intenzione di ripetere i discorsi che avete già letto altrove. Eppure c’è ancora qualcosa da dire.
Ieri Steve Jobs ha scritto una pagina di storia, e lo sapeva. Ai suoi collaboratori di Cupertino nei giorni scorsi aveva confessato di esser consapevole che l’iPad fosse l’innovazione più importante di tutta la sua carriera (ricordiamo che Jobs è il padre dell’iPod e dell’iPhone, non l’ultimo degli sprovveduti), e in effetti la nuova creatura Apple ha tutti i numeri per rivoluzionare per ...]]></description>
		<link>http://www.blogcomunicazione.com/2010/01/28/ipad-perche-e-rivoluzionario/</link>
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		<title>Apple, Google e pubblicità: il futuro è adesso.</title>
		<description><![CDATA[
Ad avviso di chi scrive la next big thing del web non sono né il cloud computing (guardando la recente presentazione di Chrome OS era impossibile non pensare agli eccessivi limiti in termini di prestazioni di un ‘calcolo diffuso’) né il web semantico (che sembra più un ricorrente fantasma del natale futuro), quanto l’avvento dell’internet of things.
La diffusione della connettività ad un numero sempre crescente di oggetti quotidiani (basti pensare alla crescente presenza di QR codes su riviste di ogni genere, che permettono l’accesso a contenuti multimediali semplicemente inquadrando la ...]]></description>
		<link>http://www.blogcomunicazione.com/2010/01/18/apple-google-e-pubblicita-il-futuro-e-adesso/</link>
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		<title>È fatta: Google dice no alla censura Cinese.</title>
		<description><![CDATA[La natura pervasiva della rete  è difficile da controllare. Già in passato abbiamo commentato il ruolo svolto dai blogger iraniani nel liberarsi della mordacchia del censore, eppure in quello stesso contesto siamo stati costretti a riconoscere come sia ancora relativamente facile per i governi liberticidi limitare pesantemente la libertà offerta dalle nuove tecnologie.
L’Iran di Ahmadinejad però non è la Cina di Hu Jintao, e nel caso del colosso asiatico schierarsi contro la censura ha costi ben diversi. (...)]]></description>
		<link>http://www.blogcomunicazione.com/2010/01/13/e-fatta-google-dice-no-alla-censura-cinese/</link>
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		<title>Effetto Von Restorff #003</title>
		<description><![CDATA[Ciò che ci colpisce in quanto inusuale e sorprendente ha una maggiore possibilità di essere ricordato. L'effetto von Restorff, così chiamato dalla scienziata Hedwig Von Restorff che lo scoprì nel 1933, è alla base di questa rubrica nella quale verranno periodicamente ospitate pubblicità e artefatti comunicativi nei quali viene fatto ricorso a tale espediente.]]></description>
		<link>http://www.blogcomunicazione.com/2010/01/06/effetto-von-restorff-003/</link>
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		<title>The Gestalt Effect #001 &#8211; Logico o creativo?</title>
		<description><![CDATA[L'intero impianto della psicologia gestaltica si fonda sulla complessità dei processi neurologici legati alla percezione, soprattutto in campo visivo. In parole povere: i nostri occhi ci ingannano. Dal momento che gli assunti della psicologia della forma sono sempre più usati dagli specialisti della comunicazione sia per stupire sia per veicolare messaggi inconsci, in questa nuova rubrica giocheremo con la percezione proponendovi una serie di illusioni ottiche e inganni percettivi. È l'effetto Gestalt.]]></description>
		<link>http://www.blogcomunicazione.com/2010/01/03/the-gestalt-effect-001-logico-o-creativo/</link>
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