Bing guarda al futuro.

La guerra tra motori di ricerca vede ancora la creatura di Brin e Page in posizione incontrastata, ma gli scenari futuri promettono di essere tutt’altro che prevedibili. Il gigante di Redmond, che sta cercando nuove idee per differenziarsi da Google, ha introdotto una novità assolutamente rilevante: la ricerca per immagini.
Secondo uno studio condotto da Microsoft, il tempo impiegato dai soggetti studiati per vagliare i risultati di una query proposti in termini visuali è decisamente inferiore rispetto a quello impiegato per comprendere un feedback esclusivamente testuale. Da qui la scelta di questa sperimentazione. Il servizio è momentaneamente accessibile ai soli statunitensi, ma è possibile testarlo cambiando momentaneamente la propria nazionalità nella homepage di Bing (in alto a destra) e inserendo l’url http://www.bing.com/visualsearch. L’idea di una nuova interfaccia visuale è sicuramente entusiasmante, ma l’opinione di chi scrive è che l’eterogeneità dei contenuti web, unita a una pessima scelta delle immagini ‘guida’ e a una tassonomia altrettanto insoddisfacente, renda attualmente il visual search di Bing una delle esperienze più frustranti e inutili che il web possa offrire. Staremo a vedere.



















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